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Prese di posizione

Ecco di che cosa si tratta

Diciamo ciò che pensiamo e viceversa

Come ogni associazione, ci esprimiamo soprattutto su argomenti che riguardano direttamente i nostri soci e spesso nell’ambito di procedure di consultazione. Ma facciamo sentire la nostra voce anche in altre occasioni, soprattutto quando possiamo aggiungere qualcosa di significativo al coro delle opinioni. In un modo o nell’altro, siamo e restiamo sempre costruttivi, concreti e chiari!

2021

16 giugno 2021

Per ridurre ulteriormente i «Never Events»

Viene operata la persona sbagliata o viene impiantato il prodotto sbagliato: sebbene in gran parte evitabili, gravi errori di questo tipo possono verificarsi durante interventi medici. Con una lista di casi e due raccomandazioni, la Fondazione Sicurezza dei pazienti vuole ora garantire che il numero di questi «Never Events» negli ospedali svizzeri continui a diminuire. La riteniamo un’ottima iniziativa e per questo sosteniamo le proposte emerse dalla consultazione interna della FMH, in particolare la creazione di una rete e di un registro comune.

28 maggio 2021

Legge sul CO2: proteggere il clima significa proteggere la salute

Le emissioni di gas a effetto serra sono considerate la causa principale dei cambiamenti climatici. Periodi di canicola, siccità, inondazioni e frane sono tra le conseguenze negative che colpiscono anche la Svizzera. La legge sul CO2 si propone di ridurre ulteriormente tali emissioni nocive. Noi sosteniamo la strategia del Consiglio federale e del Parlamento, che sarà oggetto di votazione il 13 giugno – perché proteggere il clima significa proteggere la salute!

2020

10 dicembre 2020

Due ricette contro premi troppo elevati

Sempre più persone fanno fatica a pagare i propri premi della cassa malati. Per questo i premi dovrebbero ammontare come massimo al dieci percento del reddito. È quanto chiede il PS con la sua iniziativa per premi meno onerosi. Il partito intende raggiungere il suo obiettivo attraverso riduzioni dei premi più consistenti e un ruolo più forte della Confederazione. Nella sua controproposta, il Consiglio federale ribalta la questione tirando in ballo i cantoni. Dal nostro punto di vista però, l’iniziativa popolare garantirebbe un maggiore sgravio agli assicurati.

24 novembre 2020

Il corpo medico svizzero si impegna contro i cambiamenti climatici

I medici svizzeri riconoscono ufficialmente che i cambiamenti climatici rappresentano una notevole minaccia per la salute. È quanto emerge da una mozione presentata da swimsa e asmac all’Assemblea dei delegati della FMH e approvata all’unanimità. Entro la prossima primavera un gruppo di lavoro, operante sotto l’egida della federazione dei medici, svilupperà una strategia con proposte di misure. A decidere sarà la Camera medica.

15 ottobre 2020

Frenare i costi sì, mettere a rischio l’assistenza no

A metà agosto il Consiglio federale ha presentato il secondo pacchetto di contenimento dei costi per il sistema sanitario. Con la nostra presa di posizione, mostriamo che i giovani medici danno il proprio contributo nel rispondere alle grandi questioni di politica sanitaria. Noi rifiutiamo le misure come i bilanci globali che mettono in pericolo l’assistenza ai pazienti, gonfiando ulteriormente l’amministrazione. Al loro posto è invece necessario un maggiore coordinamento nella consulenza e nel trattamento.

14 settembre 2020

Congedo di paternità: Battute finali della campagna elettorale

Il 27 settembre il dado sarà tratto per il congedo paternità di due settimane. La votazione è stato perché contro la proposta del Parlamento  indetto un referendum. Si tratta di una controproposta relativa all’iniziativa popolare, nel frattempo ritirata, «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia», che aveva chiesto quattro settimane di ferie. Per noi è chiaro che è meglio un compromesso che niente!

10 settembre 2020

La legge sul lavoro non è una raccomandazione, è un obbligo!

Durante la sessione estiva, Angelo Barrile, vicepresidente dell’asmac e Consigliere nazionale, ha presentato una mozione. La mozione punta a incaricare il Consiglio federale di modificare la legge sul lavoro o le ordinanze, al fine di contrastare le relative violazioni nel settore sanitario. L’obiettivo è ottenere controlli più efficienti e l’osservanza delle disposizioni, nonché sanzioni più severe in caso di violazioni. Il contesto è rappresentato dal nostro più recente sondaggio tra i soci, che ha nuovamente messo in luce eclatanti abusi concernenti gli orari di lavoro negli ospedali su tutto il territorio svizzero. Ma il Consiglio federale vuole che il Parlamento affossi l’intervento parlamentare – e passa la palla ai Cantoni.

13 luglio 2020

Scarse prestazioni per migliorare la qualità e l’efficienza economica

Prima di tutto: noi sosteniamo tutti gli sforzi per aumentare la trasparenza e la qualità del sistema sanitario, ma per noi esistono dei presupposti chiari. E questi nelle proposte del Consiglio federale in merito all’attuazione del progetto di legge parlamentare sono quantomeno ancora indefiniti. Noi, ad esempio, riteniamo fondamentale che gli obiettivi qualitativi e le relative misure abbiano effetti positivi anche per il personale sanitario e in particolare per i soci dell’asmac.

28 maggio 2020

Una mozione chiede ulteriori posti di studio medico

L’emergenza coronavirus lo ha evidenziato in modo eclatante: l’efficienza del sistema sanitario dipende dalla disponibilità di personale qualificato in quantità sufficiente. Per gestire la pandemia è stato necessario sospendere in parte la legge sul lavoro e coinvolgere pensionati e studenti per tenere sotto controllo la situazione. Ora Angelo Barrile, vicepresidente dell’asmac e Consigliere nazionale, punta a cambiare rotta, chiedendo tra l’altro più posti di formazione nelle facoltà di medicina.

16 aprile 2020

Strategia «Sanità 2030»: buona – ma non senza rischi

Il Consiglio federale ha definito la sua strategia di politica sanitaria per i prossimi dieci anni. Si concentra su quattro sfide, otto obiettivi e 16 orientamenti. Un aspetto positivo è che tiene conto anche di fattori quali le condizioni di lavoro, il clima o la digitalizzazione. Tuttavia, la potenziale crescita della burocrazia e la garanzia della qualità nel perfezionamento professionale non dovrebbero essere dimenticate durante l’attuazione.

25 marzo 2020

Più pianificazione e concorrenza per gli ospedali –
ma a che prezzo?

Sono previste modifiche all’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) concernenti la pianificazione ospedaliera cantonale e la determinazione delle tariffe. Una maggiore trasparenza, l’interconnessione e i confronti sono sicuramente necessari, ma un incremento dell’efficienza può anche costare molti posti di lavoro e peggiorare le condizioni di lavoro e di perfezionamento professionale dei nostri soci. Per questo esprimiamo chiari dubbi sulla proposta del Consiglio federale, ai quali uniamo richieste ad esempio per quanto concerne gli orari di lavoro e di riposo.

2019

25 novembre 2019

Donazioni di organi: l’opposizione è meglio del consenso

Tutte le misure che possono far aumentare le donazioni di organi vanno sostenute. Per questo accogliamo con soddisfazione l’iniziativa popolare «Favorire la donazione di organi e salvare vite umane» e la controproposta indiretta del Consiglio federale. Grazie al cambio di paradigma (con il passaggio dal principio del consenso a quello dell’opposizione), l’atteggiamento di base della società potrebbe cambiare. L’importante è però che il singolo individuo possa decidere in merito alla donazione dei propri organi in modo libero, consapevole e avendo a disposizione le necessarie informazioni.

26 settembre 2019

Sostegno all’appello sull’emergenza climatica

In estate si è formata l’Alleanza clima Svizzera delle professioni sanitarie, che unisce gli appartenenti a diversi gruppi professionali del settore sanitario. L’alleanza punta a informare e sensibilizzare la popolazione sui rischi per la salute dovuti al riscaldamento climatico. In un appello sostenuto anche dall’asmac, l’alleanza chiede «il riconoscimento della crisi climatica come minaccia acuta per la salute» e l’adozione di misure.

4 settembre 2019

Documento di posizione sulla salute psichica: bisogna fare di più

L’Alleanza per la salute in Svizzera ha preparato le bozze di quattro documenti di posizione su fattori che influenzano in modo fondamentale la salute. Si tratta di zucchero, alcol, tabacco e sigarette elettroniche, nonché della salute psichica. Riteniamo che i temi scelti siano corretti e importanti. Tuttavia auspichiamo che venga analizzata maggiormente la relazione tra la salute psichica e il carico di lavoro.

19 luglio 2019

Controproposta all’iniziativa sulle cure infermieristiche: sì con riserva

La Commissione sanitaria del Consiglio nazionale ha elaborato una controproposta indiretta all’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)». Noi la valutiamo positivamente, come l’iniziativa stessa, sebbene riteniamo necessarie delle correzioni e integrazioni. Il punto centrale è che la responsabilità tra medici e personale infermieristico in ospedale deve continuare a essere chiaramente regolata e differenziata.

6 giugno 2019

Un segnale chiaro per la causa delle donne

Equiparazione e pari opportunità non sono ancora la norma nemmeno per le donne medico. Per questo noi sosteniamo le richieste dello sciopero delle donne del 14 giugno 2019 con la nostra spilla che viene distribuita nelle cliniche e negli ospedali. Diverse nostre sezioni attirano inoltre l’attenzione su situazioni critiche e richieste mediante iniziative proprie.

7 marzo 2019

La salute deve avere costi accessibili

Recentemente il PS ha iniziato a raccogliere le firme per la propria Iniziativa per premi meno onerosi. L’obiettivo è che nessun nucleo familiare in Svizzera debba spendere più del 10% del proprio reddito per i premi della cassa malati. A tale scopo si punta a una nuova regolamentazione delle riduzioni dei premi alla quale noi siamo favorevoli.

31 gennaio 2019

Congedo di paternità: quattro, due o addirittura zero settimane?

L’iniziativa popolare «Per un congedo paternità sensato – a vantaggio di tutta la famiglia» chiede quattro settimane di ferie finanziate tramite l’indennità per perdita di guadagno (IPG). Come compromesso, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli stati (CSSS-S) propone un congedo di due settimane, sempre finanziato tramite l’IPG. Per noi dell’asmac che apparteniamo all’associazione sostenitrice dell’iniziativa come membro passivo è tuttavia evidente che quattro settimane sono necessarie, adeguate ai tempi e finanziariamente sostenibili.